fabbrì, c'erano già le premesse..ma il tuo è diventato un monologo, diocane!
Eh lo saccio, ma voi scrivete tre pagine mentre sono via e poi devo rispondere, mvb?

A parte tutto, in linea di massima sono d'accordo con Giorgio. Avere dei figli non è certo un diritto come ha detto Elettra
Lo dissi io. Perchè non concordi?
Ma come cavolo vi permettete!? Ma chi siete!? Che avete meglio di me per tirare su un figlio, o chi vi dà il diritto anche solo di riflettere sul fatto!? Ma come potete voi giudicare se io sia adatto o meno!? Mi sa proprio da "beh noi superiori decidiamo se voi gay inferiori potete tendere all'adozione".
Hai messo il dito su un altro dei grossi problemi della religione cattolica: la carità cristiana. Carità significa: io che sono superiore guardo con grande benevolenza nei confronti di te inferiore perchè sono molto caritatevole. E' un concetto ben diverso da quello della compassione. E questo che tu dici è esattamente una declinazione di ciò.
fabbrì sei permalosetto eh?
In effetti sì, ma la battuta mi fece ridere per davvero, mvb? Ormai abuso talmente dell'ironia che anche quando parlo sul serio sembra che ironizzi...
diciamo allora che e' un problema tipico dell'italiano (indistintamente, gay e non), che fin quando va tutto bene nei 4 metri quadrati circostanti, nulla lo sfiora...
Non potrei essere più d'accordo. Vedasi la politica degli ultimi anni: se c'è un problema io me lo tolgo da davanti in modo che non mi rompa i coglioni e il problema è risolto.
questo che vuol dire? che anche se adesso passasse la legge pro matrimonio in italia durerebbe 2 anni massimo poi i ciellini farebbero il rererendum e salut
Non è detto visto che in Italia da anni i referendum abrogativi non raggiungono il quorum.
in questo caso implicitamente è il bambino che ne "paga" le "conseguenze"
Ma le conseguenze di che cosa?
Però.. volete togliergli la parola? Ora non lo facciamo parlare più perchè è il papa? maddai su, in fondo fa quello che deve fare.. dire messa, dire che siamo peccatori etc etc.. che poi la gente lo prende sul serio sono altre paio di maniche.
Certo che no, magari mettere un freno a certe esagerazioni.
Io rimango del pensiero che, in questo specifico caso, non è un DIRITTO avere dei figli anzi, dirò di più, mi sembra una voglia di rivendicazione di cose-che-io-non-posso-fare-e-le-voglio-fare-altrimenti-mi-sento-discriminato.
In base a questa logica uno dovrebbe decidere se essere gay o godere dei pieni diritti, perchè le due cose sono incompatibili?
(Visto che stavolta riassunsi tutte le risposte in un solo post, sono stato bravo, mvb?

)