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Alanis Nadine Morissette nasce a Ottawa in Canada nel 1974 dodici
minuti dopo suo fratello
gemello Wade. A causa del lavoro di Alan e Georgia Morissette,
Alanis, Wade e il loro fratello più grande Chad trascorrono
sei anni in Germania per poi far ritorno in Canada nel 1980. Grazie
ad alcuni amici di famiglia ed in particolare a Lindsay Morgan,
Alanis si appassiona subito al mondo della musica e all'età
di nove anni scrive la sua prima canzone "Fate
Stay With Me". L'anno seguente riesce, assieme al
fratello Wade, ad entrare nel talent-show "You
Can't Do That On Television" e grazie ai soldi guadagnati
nel 1985 può permettersi di autoprodursi un 45 giri contenente
"Fate Stay With Me" e "Find
The Right Man". Ne vennero stampate 1300 copie. I
risultati non furono molto incoraggianti tuttavia Alanis era riuscita
ad attirare l'attenzione di Stevan Klovan,
organizzatore e produttore di grandi manifestazioni a Ottawa.
Fu grazie a lui che nel 1988 Alanis si esibisce per la prima volta
difronte ad un pubblico numeroso: canta l'inno nazionale all'apertura
dei campionati mondiali di pattinaggio artistico del 1988.
La
vera svolta avviene quando entra nella vita di Alanis il musicista
Leslie Howe. Appena sedicenne Alanis
pubblica il suo primo album effettivo "Alanis"
lanciato dal singolo "Too Hot"
che si rivela una miscela esplosiva per i giovani Canadesi vendendo
milioni di copie e facendole vincere un Juno Award come miglior
artista emergente femminile. L'anno seguente, nel 1992, Alanis
ci riprova con "Now Is The Time"
ma non riesce ad ottenere i gli stessi risultati del precedente.
Il secondo lavoro di Alanis vende appena 50.000 copie, meno della
metà dell'album d'esordio. Tra un singolo e l'altro Alanis
trova il tempo di anche di fare una piccola parte in un film "Just
One Of The Girls" che le lascerà il pallino
della recitazione. Ma il Canada ad Alanis, ma soprattutto a Howe
va stretto. Howe sostenendo che Alanis valesse molto di più
di quello che sembrava, prese contatti con Scott
Welch, un produttore americano, con l'intenzione di far
pubblicare in America i due primi album. Scott Welch si dimostrà
da subito piuttosto restio alla pubblicazione di "Alanis"
e di "Now Is The Time" ma
molto interessato alla voce di Alanis. Fu lui a dare l'input ad
Alanis ad "emigrare" verso Los Angeles ed esplorare
nuove sonorità.
Fatto il biglietto di sola andata per Los Angeles, ad Alanis
viene presentato il famoso produttore Glen
Ballard, già collaboratore di artisti come Quincy
Jones, Barbara Streisand e Aretha Franklin. Dopo quindici minuti
erano già a comporre musica. La prima canzone che fu scritta
a quattro mani fu "The Bottom Line"
seguita da "Perfect". Con
quest'ultima canzone Alanis sperimenta un nuovo modo di fare musica:
lasciarsi andare alle proprie emozioni in una sorta di stream
of consciousness mentre seguiva l'accompagnamento di Glenn .
Tutto scorreva velocemente e così in pochissimo tempo nasce
"Jagged Little Pill" l'album
di un'artista femminile che più ha venduto nella storia
della musica mondiale. Tredici canzoni tra rabbia, dolcezza, sfrontatezza
e sfogo che hanno conquistato il cuore di migliaia e migliaia
di persone in ogni angolo del mondo. Ogni singolo estratto entra
e rimane alla numero uno di tutte le chart per molte settimane.
In parole povere una pietra miliare nella storia della musica.
Ma cosa ha fatto di "Jagged Little Pill"
un'icona? La semplicità , lo sfogo di una vita passata
sotto i riflettori dai nove anni in poi, l'immediatezza delle
canzoni (es: "Hand In My Pocket"
è stata scritta in un quarto d'ora e la versione sul cd
è quella originale incisa per la prima volta) e soprattutto
la schiettezza di una ragazza poco più che ventenne che
aveva accumulato un senso di insoddisfazione grandissimo durante
tutta la sua adolescenza. A seguito del grande successo dell'album
(che oggi si stima intorno alle 30 milioni di copie) vennero due
anni quasi initerrotti di tour mondiale per un totale di 252 date
per i cinque continenti. Iniziato nei piccoli club nel giro di
pochi mesi i palazzetti dello sport erano strapieni tanto da dover
replicare lo show in più serate. Nel 1995 e nel 1996 non
si fa altro che parlare di Alanis in tutte le riviste, la sua
popolarità aumenta sempre di più, il mercato discografico
viene invaso da bootleg dei suoi concerti, e poi dopo il 13 dicembre
del 1996.. due anni di silenzo!
“Il
fatto è che in tutta la mia vita non mi ero mai fermata
e non avevo mai preso fiato, così mi sono presa un anno
e mezzo di pausa per imparare a farlo. Sono venute a galla un
sacco di cose proprio perchè ero in silenzio e pronta ad
ascoltare”. Così motivò la sua scelta
di ritirarsi dalle scene per circa due anni. Ci fu addirittura
un periodo nel quale Alanis pensò che non avrebbe mai più
inciso un altro disco. A cambiarla psicologicamente ed emotivamente
fu un viaggio intrapreso con sua madre ed una sua amica in India.
“Dal viaggio in India”
ha detto “ho imparato la perdita del
controllo. Lasciarsi andare è stata un'esperienza liberatoria”.
L'occasione per sperimentare un nuovo sound, completamente differente
dall'immediatezza e dalle chitarre di "Jagged
Little Pill" gliela offre il film "City
Of Angels" componendo "Uninvited"
che pur non rientrando nella discografia ufficiale è una
delle canzoni più acclamate durante le esibizioni live.
Pochi mesi dopo esce "Supposed Former
Infatuation Junkie", 17 canzoni tanto attese dai milioni
di fans che deludono chi si aspettava un "Jagged Little Pill
2" e che mostrano un'Alanis cresciuta emotivamente e spiritualmente.
Alla domanda: “E la rabbia dove è finita?”
Alanis risponde: “Non so se è
sparita del tutto. So solo che oggi posso gestirla perchè
riesco a capire cosa mi fa arrabbiare. Sono andata dall'analista,
ho letto libri, ho meditato, ho viaggiato, ho pianto, ho gridato
e ho lavorato molto su me stessa per capirmi meglio ”.
La passione
di Alanis per i concerti non si estingue e per due anni, stavolta
con più pause della precedente tournee, fa nuovamente il
giro del mondo. "Il Junkie Tour" del '99 e il "One
Tour" del 2000 dimostrano che pur essendo cambiati i contenuti
delle canzoni, Alanis non ha perso la sua grande dote di entusiasmare
il suo pubblico attraverso sonorità rock e graffianti e
dolcissime ballad. Grazie ad MTV nel 1999 nasce l'"MTV
Unplugged", una raccolta dei brani più famosi
estratti dai due precedenti album più tre inediti ed una
cover di "King Of Pain" dei
Police tutti in chiave acustica.
Il 2001 la vede nuovamente protagonista come attrice sia in teatro
che sul grande e piccolo schermo con una parte nel "Monologhi
della Vagina" di Eve Ensler, nel sequel di "Dogma",
"Jay and Silent Bob Strikes Back",
sempre nel ruolo di Dio e una parte nel popolarissimo telefilm
"Sex 'n' the City".
Il 2001 si presenta da subito come un anno speciale per Alanis
tanto che tra un progetto e l'altro scrive la bellezza di 30 canzoni
nuove delle quali salverà "solo" 21. Il tour
mondiale del 2001 è l'occasione giusta per far ascoltare
ad un pubblico trepidante alcune nuove canzoni tra le quali "21
Things I Want In A Lover", "Flinch",
"Narcissus" e "Bent
4 U" tutte scrit te
e, per la prima volta arrangiate e prodotte, da lei stessa che
fanno impazzire i fan ai concerti. L'eredità di Junkie
rimane solo nei profondi testi delle nuove canzoni, per l'arrangiamento
Alanis decide di sperimentare nuove sonorità accentuando
le parti elettriche, le chitarre, i cori e i loop. Il risultato
è "Under Rug Swept"
che dopo una serie di sfibranti rinvii sulla data d'uscita, viene
pubblicato a Febbraio del 2002, 11 canzoni che rispecchiano la
parte più "femminile" di Alanis. Dopo lo sfogo
di "Jagged Little Pill" e
l'intimità in "Supposed Former
Infatuation Junkie" ora Alanis ha bisogno di “alzare
il tiro, fissare delle regole, dare un nome preciso alle mie attese
cosicchè avvicinarmi alle mie ambizioni personali”.
I testi scavano ancora in vecchie storie andate a male, talvolta
con rimpianto, talvolta con ironia, ma anche in celebrazioni come
"A Man", dedicata a suo fratello,
e "Surrendering". Nel 2002
inoltre il suo impegno nel campo della beneficienza la vede premiata
con un Global Tollerance Award con il merito di diffondere il
messaggio di pace e tolleranza nel mondo attraverso la sua musica
e alle sue opere di volontariato, un riconoscimento molto prestigioso.
Le esibizioni dal vivo rimangono sempre nel cuore di Alanis tanto
che continua a girare il mondo con la sua band nuova di zecca
e tanta voglia di divertirsi come dimostra "Feast
On Scraps", un dvd contenente dei making of e pezzi
di live registrati durante l'estate accompagnato da un cd contenente
le canzoni rimanenti registrate non incluse in "Under
Rug Swept", uscito a dicembre dello stesso anno.
Il
2003 però la vede al centro di ancora più grandi
cambiamenti: per la prima volta si ritrova a scrivere canzoni
in un periodo più che positivo della sua vita. Se nel passato
attingeva alla musica nei momenti di dolore come sfogo e liberazione
ora è il contrario, si dichiara felice ed è pronta
a cogliere la palla al balzo. I live estivi sono i momenti ideali
per far ascoltare qualcosa ancora più nuovo ai fan come
"Eight Easy Steps", "Knees
Of My Bees", "Excuses"
e "So-Called Chaos". Dai testi
e dal modo di interpretarli dal vivo si capisce che il cambiamento,
iniziato con "Under Rug Swept"
la sta portando verso una dimensione più felice di quanto
era in passato (anche se alcuni testi rimangono molto duri), anzi
c'è quasi una rottura con esso, a cominciare dal taglio
di capelli. Dopo anni e anni di capelli lunghi decide di accorciarli
sempre di più ad ogni data del tour fino a sfoggiare dei
capelli cortissimi. Altro palese segno di cambiamento è
"Everything" come primo singolo
estratto dal nuovo album "So-Called Chaos"
, una ballad romantica dedicata ai suoi fan che la seguono da
anni e anni come primo singolo. L'impressione è quella
di volersi scrollare di dosso l'etichetta di ragazza arrabbiata
non tradendo però il suo stile scrivendo di se e di quello
che la circonda.
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